Roberto DelBianco – Metromare

di Marco Guidi

Diciamolo subito. E’ una sequenza di immagini fotografiche di un impatto tale da rimandare subito all’astrazione.  Roberto traduce la sua percezione del luogo in immaginazione .

Le sue fotografie digitali si inseriscono in un contesto che potremmo definire di esasperazione del microambiente. Sono la registrazione ipersaturata di un flash visivo più tipico di una dimensione onirica dello sguardo, sono la volontà focalizzarsi sull’obiettivo di contrastare l’ oblio dovuto al risveglio.

E’ ben noto il ruolo della fotografia di isolare, comprendere ed escludere gli elementi di quel grande ambiente esterno che è il mondo apparente. Nelle registrazioni di Del Bianco io ci sono già stato, come molti altri penso, durante l’infanzia, mantenendo un barlume di certezza in riferimento alle mie visioni, ma al tempo stesso rassegnandomi all’idea che non ci sarà più quell’aura di pura spensieratezza in cui rivivere quelle visioni.

Dove sta l’elemento perturbatore? cIò che sconvolge e al tempo stesso coinvolge, è la novità urbana più o meno polemizzata che va ad alterare la quotidianità dei residenti e le loro abitudini, ma soprattutto l’insistenza nell’osservazione di queste immagini, la loro profonda contemplazione, non può fare altro che farci chiedere dove e in quale sogno abbiamo visto e vissuto in quei microcosmi densi di saturazione, in cui abbiamo provato la pace dei sensi e per un attimo, abbiamo vissuto come i bambini nel reale. Ci sconvolge l’atto che l’arte esercita sull’animo.

 

Nelle fotografie di questa serie c’è una sorta di linea di confine che determina uno stacco tra la volontà di voler andare ancora più dentro alle situazioni proposte dall’autore, perdendosi nei loro meandri, e tra quel sentimento di volerle oltrepassare, come se fossero un pretesto per una libertà totale. Esempio di questo è la trama di rete arancione nell’immagine al centro della sequenza. Il forte blu crea una sorta di cortocircuito mentale, una sorta di rovesciamento percettivo in cui padroneggia il desiderio del mare o del cielo stesso.(CONTINUA…)

© 2021 Diritti riservati su tutti i contenuti a Marco Guidi || contact: email || social: facebookinstagram

Roberto DelBianco – Metromare